martedì 22 aprile 2014

Monica Sapio

Monica Sapio - viaggiatrice scalza, al secolo medico. 










61.
mi piace il buongiorno del mattino
prima di ogni altra cosa
l'odore del corpo
che si protende a baciarti
ti sfiora le labbra
piccolo suggello
di una notte preziosa
in due
che si risveglia all'alba
ti fa sentire
il sole per te sola


62.
da qui sotto
ho un'immagine diversa
vedo gli altri
vivere
alti sopra di me
anche Rosa mi pare altissima
col suo passo felino
sa saltare Rosa la gatta
salta per gioco
salta un ostacolo
salta
in quell’attimo vola
io resto giù
volerò
sola
se saprò rinunciare all'amore
velleità di un'anima piccola
che vede il due come l'infinito
ma non è che un numero
diverso dall'uno

Ferma e muta
Nella nebbia
sono scomparsi i colori
di quell'abbraccio
Tutti i colori del mondo
Curmuma cannella
Habanero
Senape chiodi di garofano
Cardamomo
Anice stellato
Macis cannella
Zafferano
E il mare
Tutte tonalità del grigio
oggi
Ma il profumo
Ah...il profumo
resta per sempre

66.
senza pelle
tutto è più vivo
è più dolore
mi farò un vestito
di rose senza spine
lo cucirò con la corda
dell’alta marea
e coi sassi levigati
renderò l'orlo pesante
perchè non possa più volare

68.
Senza peso
Tesso una tela
Di nuvole rosse
Tramonto screziato
Ordito impalpabile
Che scalda
L’anima nuda
La cela agli sguardi
Dei curiosi


70.
vorrei entrare nel collo di una bottiglia
perdermi nel mare
e nel destino
approdare su un'altra isola
e trovarti
naufraga come me
attaccata allo scoglio
delle tue certezze

71.
la forma delle stelle
guizza nella notte
riempie i vuoti
ma c'è ancora spazio
all'alba
per il sole

72.
sconosciuta
strappami al mare
in un giorno ventoso
portami sulla collina
coprimi di baci
veri
e fammi volare
tra nuvole tiepide
sotto quelle stelle
che non mentono
dai colore al mio viso
e morsi alla mia vita
prendimi con te
e dimmi che non vuoi più andar via

73.
granelli di sabbia
asciutta
tra le dita
persone che passano
nella vita
il deserto lascia le mani
pulite

74. 
levanzo
l'onda lava i nodi
li dipana
battendoli sullo scoglio
mille gocce dei miei pensieri
schizzano sulla battigia
il sole le asciuga presto
e il bianco torna
per dipingere nuovi arcobaleni



4 commenti:

  1. Ho letto, ma so già che una sola lettura non mi basta: ogni parola che tu hai scavato è incastonato come pietra preziosa proprio lì dove l'hai voluta collocare, io adesso devo riportarla fuori, osservarla sotto la luce della mia esperienza personale e velutarne consistenza e valore.
    L' intensità dell'opera è già palese e mi ha emozionata.
    L.I.

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  2. Parole calde e intense che suscitano emozioni. Sensazioni e punti di vista diversi, che oscillano tra il nero e una colorata speranza, il mare spazio infinito che ci accompagna. Grazie e complimenti.
    Nina

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  3. FedericoMoccio22 aprile 2014 15:17

    Io riassumerei tutto con "Il deserto lascia le mani pulite"...wow!

    Complimenti ancora, Monica

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  4. parole pesanti come sassi, i cinque sensi fanno a gara sprigionano con vera dovizia
    passioni amore tormento,"tu mi porti giù e poi mi lasci volare......"
    peppa

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