mercoledì 11 novembre 2015

Egli disse alla donna: "È vero che Dio ha detto: Non dovete mangiare di nessun albero del giardino?".



 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Quale dolce mela che su alto
ramo rosseggia, alta sul più
alto; la dimenticarono i coglitori;
no, non fu dimenticata: invano
tentarono raggiungerla.

 

 

SAFFO, Fram. 105 a – Trad. S. Quasimodo








 

Rotola a terra
scossa
la mela che in alto
sull’albero
nessuno
aveva raggiunto.

Cade tuttora rossa
finalmente
e scende
a giocarsi i rischi della vita.

(prima che sia finita
là in alto, infeconda
annoiata, avvizzita).

Cade a cercare morsi
che la facciano essenziale
in una bocca affamata
sugoso cibo ferito ma vivo

o nella metafora antica
di due bocche in amore.

Rotola
accettando il rischio
del piede di un destino ragazzo
che la scalcia
fraintesa,  impropria
e se ne fa svago.

Inutile? No!
Il caso
può mostrarsi generoso se

 - perso il suo senso di pomo
d’amore e peccato
e sprecato
il suo contributo di cibo che nutre -

si scopre un destino giocoso di palla.

Fabrizio Sapio     7 nov.’15




“E quando addentate una mela, ditele nel vostro cuore: 'I tuoi semi vivranno nel mio corpo, E i tuoi germogli futuri sbocceranno nel mio cuore, La loro fragranza sarà il mio respiro, E insieme gioiremo in tutte le stagioni'.”

          K. Gibran


selezione poetica e immagini a cura di Adele Musso e Fabrizio Sapio

9 commenti:

  1. "a cercare morsi che la facciano essenziale"... che aggiungere?
    i.e. serena

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  2. Si le migliori stanno sempre in alto....bravo Fabri! Cmq la mela è un falso frutto, il vero frutto è il torsolo, pensa tu!

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  3. La mela che scopre un destino giocoso di palla, avendo perso altri significati (amore e peccato e nutrimento) é molto filosofico !

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  4. La mela che scopre un destino giocoso di palla, avendo perso altri significati (amore e peccato e nutrimento) é molto filosofico !

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  5. Che fame...che sete !

    RosaL.

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  6. Grazie a tutte. Specialmente a Caterina che ha letto poesia e commentato la lattina.la prox volta scriveremo del torsolo!
    grazie a Adele che ha trovato una donna-farfalla meravigliosa. Vorrei incontrarla.il pensiero di Gibran scelto da Adele è ayurvedico e veridico.

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  7. A giocarsi i rischi della vita...che fortuna non essere stata colta!
    Mi piace! Che la mela sia metafora di desiderio e frutto del peccato é vecchia ma questo pensiero di nuova potenzialità mi ha colpita, - il prendere a calci che diventa un gioco, il gioco della vita. ( unica forma la rotonditá). Ci penso...
    Nina

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    1. Svecchiare i pensieri che reggono al tempo, spolverarli rinverdirli e metterli in vetrina. Mi pare un buon uso della poesia. Parlare coi classici e dire una parola nuova, anche una sola ma che echeggi nelle orecchie.grazie Nina

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  8. La mela è il mio frutto preferito.

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